Nel vocabolario della nautica contemporanea, il termine dayboat non descrive più soltanto un’imbarcazione “da uscita giornaliera”. È diventato un segmento ben definito: barche veloci, eleganti, concepite per la socialità, capaci di trasformare un’ancora in rada in un’esperienza da boutique-hotel sul mare, ma anche di coprire trasferimenti costieri con autorevolezza. In questo scenario, la Jeanneau DB/37 IB si distingue per una qualità rara: non vive di sola immagine. Dietro la silhouette tesa e sofisticata, propone un progetto con logica ingegneristica, studiato per offrire fruibilità reale, sicurezza e prestazioni coerenti con l’uso.
Il punto chiave è l’equilibrio tra due anime che spesso si contraddicono: da una parte la ricerca di spazi esterni generosi (cuore del dayboating premium), dall’altra la volontà di garantire abitabilità sottocoperta credibile per weekend e mini-crociere. La DB/37 IB, infatti, non si limita a offrire un open scenografico: integra due cabine distinte e una distribuzione interna che rende plausibile la permanenza a bordo, senza la sensazione di dover “accettare” compromessi eccessivi. Il tutto poggia su una piattaforma planante ottimizzata per navigare forte, ma con un’impostazione più orientata al comfort di marcia che alla sola velocità assoluta.

Il cantiere: Jeanneau tra tradizione industriale e nuova ambizione premium
Dal 1957 a oggi: produzione su scala e cultura del progetto “ripetibile”
Jeanneau nasce in Francia nel 1957 e costruisce la propria reputazione su un principio che, in nautica, fa la differenza nel tempo: la capacità di industrializzare senza banalizzare. La forza del marchio è storicamente legata alla realizzazione di barche ben progettate, replicabili con qualità costante e sostenute da una rete commerciale ampia. L’appartenenza a un grande gruppo cantieristico internazionale amplifica questo vantaggio: filiera strutturata, disponibilità di componentistica, assistenza capillare e una presenza globale che incide anche sulla rivendibilità.
Filosofia costruttiva e reputazione: valore concreto, non solo percepito
Nel mercato, Jeanneau è spesso associata a un rapporto qualità/dotazioni competitivo, con prodotti pensati per essere gestibili, efficienti e relativamente “facili” nella manutenzione. La famiglia DB Yachts rappresenta però un cambio di passo: qui l’obiettivo non è soltanto offrire una barca razionale, ma proporre un oggetto premium capace di competere anche sul terreno delle emozioni—design, cura dei dettagli, architettura degli spazi e soluzioni scenografiche. La DB/37 IB è l’esempio più interessante di questa evoluzione: una barca che prova a portare nel lusso quella disciplina progettuale che, nei prodotti di serie ben concepiti, è un vantaggio reale.

Architettura navale e stile: quando il design è anche una scelta funzionale
Le firme del progetto: linee mediterranee e carena con scuola performance
La DB/37 IB nasce dall’incontro tra un’impostazione stilistica contemporanea e una carena studiata per garantire efficienza e governabilità. Il risultato è un profilo che comunica sportività con superfici tese e proporzioni “muscolari”, ma che non sacrifica la sostanza tecnica: la geometria della carena è progettata per lavorare bene su un ampio spettro di condizioni, offrendo sicurezza direzionale e una risposta prevedibile, caratteristiche che si apprezzano soprattutto quando si naviga con mare formato o con onda corta tipica delle coste trafficate.
Il concetto “full-beam cockpit”: più spazio utile, migliore distribuzione delle persone
Il tema centrale della DB/37 è l’uso intelligente della larghezza. La barca costruisce una zona living esterna che sfrutta la trave in modo pieno, riducendo l’effetto “corridoio” tipico di molti open e creando una piattaforma sociale continua. Per l’utente non tecnico, questo si traduce in una sensazione immediata: a bordo si percepisce più volume di quanto la misura nominale lasci immaginare.
La soluzione più scenografica e, al tempo stesso, più efficace sul piano pratico è rappresentata dalle murate abbattibili, che trasformano il pozzetto in un vero beach club. Non si tratta solo di estetica: all’ancora, l’aumento della superficie calpestabile sposta il “peso” delle persone verso l’esterno, libera i flussi centrali e rende l’ambiente più arioso. In termini di esperienza, il risultato è una rada più vivibile, con accesso all’acqua più naturale e una fruibilità simile a quella di barche di taglia superiore.

Materiali e costruzione: GRP evoluto e finiture pensate per durare
Scafo e coperta: vetroresina come scelta industriale razionale
La DB/37 IB è costruita in vetroresina (GRP), soluzione che, su una planante di questo tipo, resta la più equilibrata tra rigidezza strutturale, peso, costi e riparabilità. Nel dayboating premium la tentazione del “materiale esotico” è frequente, ma qui la scelta appare coerente: l’obiettivo non è l’estremismo tecnologico, bensì una piattaforma affidabile, con una manutenzione sostenibile e adatta anche a un utilizzo intenso, compreso quello charter.
Interni: il vero lusso è la qualità ergonomica e la luce
La percezione premium a bordo non dipende solo da legni o rivestimenti: spesso nasce da fattori più sottili, come la gestione della luce, l’altezza utile, l’ordine visivo e la continuità delle superfici. La DB/37 lavora bene su questo piano, grazie a un equilibrio tra finestrature e illuminazione artificiale, e a un layout che evita la sensazione di “sottocoperta sacrificato”. È un lusso contemporaneo: pulito, funzionale, piacevole senza eccessi.
Dimensioni e architettura generale: leggere i numeri con occhi tecnici
Le misure dichiarate per la DB/37 IB evidenziano un punto interessante: la barca è un “quasi 12 metri” progettato per comportarsi da categoria superiore in termini di spazi. La lunghezza fuori tutto si colloca intorno agli 11,8–11,9 metri, mentre la larghezza è di circa 3,56 metri, un valore importante che spiega la generosità del pozzetto. Il pescaggio è legato alla presenza dei piedi poppieri e può attestarsi intorno a 1,17 metri in configurazioni tipiche. In pratica: non è una barca “piatta” come un pure open da spiagge, ma mantiene un equilibrio tra accessibilità e capacità di affrontare mare vero.

Scheda tecnica sintetica (valori indicativi)
- Categoria: premium dayboat / sport cruiser con hard-top
- Lunghezza fuori tutto: ~11,84–11,92 m
- Larghezza: ~3,56 m
- Pescaggio: ~1,17 m (variabile in base alla configurazione)
- Acqua dolce: ~250 l
- Carburante: configurazioni riportate su diverse schede (variabile)
- Motori (IB): 2× Volvo Penta D4-320 diesel
- Trasmissione: Volvo Penta DPI DuoProp
- Cabine / posti letto: 2 / 4
- Velocità massima: ~33–34 nodi (con variazioni in base a condizioni e carico)
- Crociera tipica: ~25 nodi
Motorizzazioni e trasmissione: la coerenza del doppio diesel con piedi poppieri
Volvo Penta D4-320: coppia, elasticità e controllo
La configurazione entrofuoribordo della DB/37 IB utilizza una coppia di Volvo Penta D4 da 320 cavalli, abbinati a piedi DPI Aquamatic con eliche controrotanti. Dal punto di vista tecnico, è una scelta che privilegia la coppia utile, la spinta in accelerazione e la capacità di mantenere una crociera sostenuta senza dover lavorare sempre a regimi estremi. Per l’armatore, significa un comportamento più “da cruiser” nei trasferimenti, oltre a una risposta più progressiva e controllabile rispetto ad alcune configurazioni ad altissima potenza fuoribordo.
Ovviamente, l’IB richiede una manutenzione più articolata rispetto a una soluzione fuoribordo: ma in cambio offre una distribuzione dei pesi che può favorire l’assetto, una maggiore protezione dei propulsori e un’impostazione più adatta a chi usa la barca con continuità.
Manovre in porto: tecnologia al servizio di sicurezza e precisione
Su una barca premium moderna, la manovrabilità non è un optional “di lusso”, ma un fattore di sicurezza e serenità d’uso. La DB/37 IB beneficia di comandi elettronici e della possibilità di configurare sistemi avanzati come il joystick per l’ormeggio, che permette di gestire movimenti laterali e rotazioni con finezza, anche in spazi ridotti. Questo aspetto avvicina l’esperienza a quella di barche più grandi e riduce la barriera d’ingresso per equipaggi non professionali.

Prestazioni: velocità, crociera e autonomia lette nel modo corretto
Velocità di punta: quanto serve davvero a un dayboat premium
Le rilevazioni di prova collocano la DB/37 IB su una massima intorno ai 33–34 nodi, con una crociera efficace che gravita attorno ai 25 nodi. Questo range è coerente con la missione della barca: non nasce per inseguire record, ma per muoversi rapidamente tra porti e rade, mantenendo comfort e controllo. In mare reale, ciò che conta non è il numero massimo, ma la capacità di sostenere una crociera veloce senza affaticare equipaggio e struttura.
Consumi e autonomia: la variabile “profilo d’uso” è decisiva
Come ogni planante, anche la DB/37 vede i consumi crescere in modo significativo verso la massima velocità. Il regime di crociera, invece, tende a rappresentare la zona più efficiente, dove la barca offre il miglior equilibrio tra tempo di trasferimento e spesa energetica. L’autonomia effettiva dipende da capacità carburante, assetto, carico, stato del mare e velocità scelta. In altre parole: la DB/37 è una barca perfetta per crociera costiera dinamica, non per lunghe traversate a manetta.
Sistemi di bordo: elettronica, connettività e gestione intelligente
Plancia e navigazione: configurazione modulabile senza compromessi
La strumentazione di bordo è pensata per adattarsi a profili d’armatore differenti: dal dayboater che desidera semplicità e pulizia, fino a chi pretende dotazioni da crociera costiera (radar, AIS, sistemi di sicurezza, monitoraggio consumi e dati motore). L’impostazione moderna privilegia schermi multifunzione e integrazione, ma resta la possibilità di mantenere un ambiente di guida ordinato e leggibile.

Gestione digitale: il concetto di “barca connessa”
Una tendenza ormai trasversale nel settore è la telemetria e il monitoraggio remoto. La DB/37 IB si inserisce in questa direzione con la compatibilità con piattaforme digitali che consentono di supervisionare parametri di bordo, stato dei sistemi e manutenzione programmata tramite smartphone. Per l’utente, significa maggiore controllo, prevenzione di imprevisti e una relazione più “continua” con l’imbarcazione, anche quando non si è in marina.
Ergonomia, vivibilità e layout: la coperta come architettura sociale
Il pozzetto: cucina a isola e flussi di movimento “da loft”
La coperta della DB/37 IB è organizzata per creare un ambiente conviviale vero, non una semplice somma di sedute. Il baricentro è la cucina centrale a isola, che cambia completamente l’uso della barca: non è una cucina “nascosta”, ma un elemento attorno al quale si costruisce la giornata, dall’aperitivo al pranzo, fino alla gestione della vita in rada. Questo layout è particolarmente efficace quando a bordo ci sono ospiti: riduce ingombri, rende i passaggi più naturali e mantiene il pozzetto sempre “ordinato” nella fruizione.

Sottocoperta: due cabine reali e un’impostazione da weekend cruiser
La zona interna è progettata per sostenere l’uso oltre la giornata. La presenza di una cabina principale a prua e di una seconda cabina a poppa rende la barca adatta a due coppie o a una famiglia. Il bagno e i servizi sono pensati con logica pratica, mentre il punto colazione aggiunge quel livello di “autonomia” che rende credibile un weekend a bordo. Non è un appartamento galleggiante, ma è un sottocoperta che non sembra un compromesso.
Layout


Comportamento in mare: assetto, comfort dinamico e sensazione di controllo
Assetto e trim: la qualità di marcia è un risultato progettuale
La guida di una planante dipende da molte variabili, ma quando la base progettuale è corretta la barca restituisce fiducia. La DB/37 IB è pensata per essere stabile e prevedibile, con una risposta progressiva in virata e un comportamento che mira a contenere l’impatto sul mosso. L’ottimizzazione del trim, manuale o assistita da sistemi automatici, incide su consumi e comfort: una corretta gestione consente di ridurre spruzzi, migliorare la morbidezza e mantenere una traiettoria più pulita.
Comfort all’ancora: stabilizzazione e soluzioni anti-rollio
Nel dayboating di fascia alta, la qualità della permanenza in rada è cruciale. Per questo diventano rilevanti opzioni e predisposizioni legate alla stabilizzazione, oltre a sistemi di assetto che aiutano a ridurre rollio e movimenti indesiderati. Il risultato pratico è una barca più “piatta”, più gradevole per chi prende il sole, pranza o vive il pozzetto a lungo, e quindi più coerente con la missione luxury.

Innovazione e traiettoria futura: efficienza oggi, transizione energetica domani
Efficienza: non solo motori, ma progetto complessivo
Spesso si parla di innovazione soltanto in relazione all’ibrido o all’elettrico. In realtà, su una planante di questo tipo l’innovazione più incisiva è spesso “silenziosa”: carena ottimizzata, riduzione delle resistenze, eliche efficienti, gestione elettronica dei motori, layout che non penalizza l’aerodinamica e distribuzione dei pesi che favorisce un assetto corretto. Tutto ciò incide su consumi, rumore, vibrazioni e comfort complessivo.
Verso l’ibrido/elettrico: perché il dayboating è un laboratorio ideale
Il segmento dei dayboat premium è uno dei più adatti a sperimentare soluzioni di propulsione alternative, perché l’uso tipico è compatibile con rientri frequenti in marina e con tratte costiere. La DB/37 IB, pur nascendo in configurazione diesel, riflette una direzione di mercato che va verso elettrificazione progressiva e riduzione delle emissioni, con un’attenzione crescente a sistemi di bordo intelligenti e a soluzioni di efficienza energetica.
Mercato e competitor: confronto tecnico e posizionamento reale
Segmento: tra sport cruiser e dayboat di lusso
La DB/37 IB si colloca nel cuore del mercato 11–12 metri premium, dove la concorrenza è feroce e i brand giocano molto sull’identità. Il suo punto di forza è proporre contenuti tipici del luxury dayboating (spazi esterni trasformabili, design forte, beach club) con una base industriale solida e una versatilità che la rende più “usabile” nel tempo.
Competitor diretti: alternative credibili e differenze sostanziali
Tra le barche che un armatore valuta nello stesso perimetro ci sono proposte più “open radicali” e altre più orientate alla crociera: modelli che puntano su immagine, velocità o volumi interni. La DB/37 IB risponde con tre argomenti tecnici concreti: architettura di coperta estremamente sociale, sottocoperta da weekend vero e propulsione diesel coerente con trasferimenti regolari. In altre parole, non è la barca più estrema su un singolo parametro, ma è quella che spesso risulta più equilibrata nell’uso reale.
Clientela target: privati esigenti, charter premium, rappresentanza
Il profilo di chi la sceglie è chiaro: armatori che vogliono una barca elegante e performante per vivere la rada con comfort, ma anche per spostarsi rapidamente lungo la costa; operatori charter che cercano una piattaforma scenografica e funzionale; contesti di rappresentanza dove la barca diventa un biglietto da visita, senza richiedere gestione complessa da maxi-yacht.
Immagini extra



Fiere e riconoscimenti: credibilità costruita anche attraverso la valutazione della stampa
La visibilità in saloni internazionali e la presenza in shortlist e selezioni di settore sono indicatori utili per capire quanto un progetto sia considerato rilevante nel panorama contemporaneo. La DB/37 IB ha attirato attenzione proprio perché propone un’interpretazione moderna del dayboating, capace di integrare soluzioni di vivibilità e una piattaforma tecnica coerente.
Video
Conclusioni: perché la DB/37 IB è una proposta centrata nel luxury dayboating
La Jeanneau DB/37 IB convince quando la si giudica per ciò che conta davvero: la qualità dell’architettura di coperta, la credibilità dell’abitabilità, la coerenza della propulsione e la capacità di offrire prestazioni rapide senza sacrificare comfort e controllo. È una barca che non vive solo di design, ma di progettazione.
In un segmento dove le “icone” spesso puntano su immagine e radicalità, Jeanneau propone una via più completa: un dayboat di lusso che funziona bene come dayboat e, quando serve, sa comportarsi da cruiser. Per molti armatori, è proprio questa doppia anima—sociale e tecnica, emozionale e pragmatica—il vero valore premium.


