ZAR Imagine 130 è il risultato più ambizioso della produzione ZAR Formenti: un maxi RIB di 13 metri che unisce l’agilità tipica dei battelli pneumatici alle volumetrie e ai contenuti propri di uno yacht da crociera. In un’unica piattaforma convivono velocità elevate, grande capacità di carico, spazi abitabili sottocoperta e una coperta studiata per vivere il mare con un approccio quasi “resort galleggiante”.
La sua scheda tecnica racconta di una barca capace di trasportare fino a 18 persone in uscita giornaliera, con layout che consente a quattro ospiti di dormire a bordo in due cabine separate, dotate di bagno con box doccia. L’impianto di coperta è organizzato per offrire zone pranzo, prendisole e aree di servizio ben differenziate, mentre la carena ad alte prestazioni, abbinata a poderose motorizzazioni fuoribordo, permette di superare con disinvoltura i 50 nodi.
Dal punto di vista concettuale, l’Imagine 130 si colloca nel segmento dei maxi RIB “crossover”, dove comfort, prestazioni e impiego misto (diporto privato, charter di prestigio, tender di rappresentanza) sono elementi imprescindibili. È una barca che convince tanto sul piano ingegneristico quanto su quello emotivo, e che nelle fotografie dei dettagli – dalla cucitura delle cuscinerie ai particolari della plancia – mostra l’attenzione al particolare che ci si aspetta da un prodotto di fascia alta.

Il cantiere ZAR Formenti: radici artigianali, visione industriale
Storia, identità e posizionamento
Il marchio ZAR Formenti nasce in Italia alla fine degli anni Settanta e si sviluppa attorno a una specializzazione molto chiara: costruire RIB tecnologicamente evoluti, con carene sofisticate e un livello di finitura superiore alla media del mercato. Nel corso di oltre quarant’anni di attività, il cantiere ha creato una gamma coerente, partendo dai modelli di dimensioni più contenute fino ad arrivare, oggi, all’ammiraglia Imagine 130.
La reputazione del brand si è consolidata grazie a un mix di affidabilità, ricerca e stile, con una forte riconoscibilità delle linee: prua piena in vetroresina, tubolari arretrati, carene profonde e un uso ragionato degli spazi di coperta. Non si tratta quindi di un produttore generalista, ma di un costruttore che ha scelto di presidiare il segmento premium dei battelli pneumatici, rivolgendosi a clienti esigenti, spesso professionisti del mare.
Filosofia costruttiva e qualità percepita
Il metodo di lavoro adottato da ZAR Formenti unisce progettazione digitale, controllo qualità certificato e lavorazioni ancora fortemente artigianali. Gli stampi vengono realizzati con tecnologie CNC, la laminazione è eseguita con schemi accuratamente studiati e la fase di allestimento è affidata a maestranze specializzate che curano cablaggi, falegnamerie e tappezzerie come su un piccolo yacht.
Questa impostazione si traduce, a bordo dell’Imagine 130, in una sensazione di solidità e cura dei particolari che emerge chiaramente nelle immagini di dettaglio: giunzioni tra componenti strutturali pulite, accessori di coperta di fascia alta, imbottiture con cuciture doppie, maniglie e tientibene sempre nel posto giusto. Ogni elemento trasmette l’idea di un prodotto pensato per un uso intensivo, non per una stagione sola.

Architettura navale e volumi: come è progettato l’Imagine 130
Dimensioni principali e distribuzione degli spazi
Con una lunghezza fuori tutto di circa 13 metri e un baglio massimo attorno ai 4,57 metri, lo ZAR Imagine 130 sfrutta al massimo la piattaforma dimensionale disponibile. Il diametro importante dei tubolari – intorno ai 76 cm – contribuisce alla riserva di galleggiamento e alla sicurezza, mentre il pescaggio di poco superiore al metro consente di avvicinarsi senza eccessive limitazioni a cale e ridossi con fondali non troppo profondi.
L’impostazione generale privilegia una coperta fortemente sviluppata in lunghezza, con un’ampia area poppiera destinata alla convivialità e una prua organizzata come lounge diurna. Nonostante la vocazione “open”, la tuga centrale nasconde un ambiente sottocoperta sorprendentemente voluminoso, dove trovano spazio due cabine e un bagno completo: una combinazione non scontata su un RIB, anche di queste dimensioni.
Carena, geometrie e distribuzione dei pesi
La carena dell’Imagine 130 è frutto di un progetto dedicato: V molto profonda all’ordinata di prua, una serie di steps trasversali lungo il fondo per ridurre l’attrito alle alte velocità e due tunnel laterali che incrementano la portanza e contribuiscono all’assetto. I pattini di sostentamento e le murate alte completano un disegno che privilegia il controllo anche con mare formato.
I tubolari non avvolgono la prua a “ciambella”, come sui RIB tradizionali, ma arretrano in modo da lasciare alla vetroresina il compito di definire il volume d’attacco sull’onda. Questo schema, tipico della produzione ZAR, permette di combinare un ingresso di prua affilato con una piattaforma di coperta ampia e sfruttabile, mantenendo nel contempo una valida protezione laterale e un comportamento morbido sulle increspature.

Materiali di costruzione: scafo, sovrastruttura e tubolari
La struttura portante è realizzata in vetroresina stratificata con rinforzi mirati nelle zone sollecitate: specchio di poppa, area di appoggio dell’hard top, manovre di coperta, scalmi di ormeggio. La sovrastruttura, che integra tuga, parabrezza e le basi dell’hard top, è pensata per irrigidire il tutto senza appesantire il baricentro, in modo da preservare le doti dinamiche anche a carico elevato.
I tubolari sono prodotti in tessuto Hypalon/Neoprene di alta grammatura, con compartimenti stagni indipendenti a garanzia di sicurezza in caso di foratura. Le superfici esterne sono trattate per resistere all’azione combinata di acqua salata, raggi UV e abrasioni ripetute. A completare il quadro, interni e arredi di coperta utilizzano essenze leggere e pannellature rivestite con tessuti tecnici, scelti per coniugare estetica, isolamento e durabilità.
Motorizzazioni, propulsione e dati di performance
Fuoribordo di grande potenza e gestione elettronica
Lo ZAR Imagine 130 è studiato per funzionare esclusivamente con motori fuoribordo, soluzione che semplifica manutenzione, libera spazio all’interno e lascia il vano centrale disponibile per serbatoi e stivaggi. L’allestimento di riferimento prevede una coppia di V12 di ultima generazione da 600 cavalli ciascuno, per un totale di 1200 cavalli, montati su uno specchio di poppa rinforzato e dimensionato ad hoc.
Questi propulsori sono dotati di gestione elettronica avanzata, trasmissioni con rapporti multipli e sistemi di controllo tramite joystick che facilitano enormemente le manovre in porto, anche a chi non è un professionista. Il comando elettronico dei gas, accoppiato alla strumentazione digitale in plancia, consente un controllo fine della potenza erogata, con curve di accelerazione modulabili a seconda delle esigenze di navigazione.

Velocità massima, crociera e consumi
Con la motorizzazione di punta, l’Imagine 130 è in grado di esprimere velocità di punta nell’ordine dei 55–57 nodi, a seconda del carico e delle condizioni del mare. Tuttavia, il regime di utilizzo più interessante dal punto di vista dell’equilibrio tra comfort e consumi è quello compreso fra 22 e 28 nodi, dove la barca naviga in assetto stabile, con rumore e vibrazioni ampiamente sotto controllo.
Il serbatoio carburante da circa 1200 litri consente autonomie significative: impostando una crociera di circa 25 nodi e mantenendo un margine di sicurezza adeguato, è possibile coprire tratte che superano ampiamente le 150 miglia senza rifornimento. Si tratta di valori che permettono traversate interinsulari, spostamenti veloci lungo la costa e utilizzi charter intensivi senza ansia da “pompa di benzina”.
Sistemi di bordo, elettronica e comfort impiantistico
Plancia di comando, strumentazione ed ergonomia
La plancia dell’Imagine 130 è concepita come un vero e proprio cockpit di guida sportivo. Tre sedute disposte in linea, regolabili e dotate di supporti per la guida in piedi, fronteggiano un cruscotto ampio dove trovano posto grandi display multifunzione, indicatori motore dedicati, pannelli di controllo per impianti ausiliari e moduli di gestione dei sistemi di bordo.
Il posizionamento dei comandi è stato studiato per minimizzare gli spostamenti del timoniere: il volante, le manette elettroniche, il joystick dei fuoribordo e i pulsanti per flaps e trim si trovano tutti a portata di mano. L’hard top in materiale composito protegge l’area di guida dal sole e dagli spruzzi, lasciando però ampie superfici trasparenti per una visibilità completa sia nelle manovre sia in navigazione veloce.

Impianti elettrici, idrici e climatizzazione
Dal punto di vista impiantistico, l’Imagine 130 è allineato al mondo degli yacht compatti. Il sistema elettrico prevede circuiti separati 12/24 V con banchi batterie dedicati alla propulsione e ai servizi, caricabatterie intelligenti e un quadro generale facilmente accessibile per manutenzioni e controlli. La predisposizione per un generatore permette di alimentare utenze energivore anche in rada.
L’impianto idrico comprende serbatoio acqua dolce da circa 300 litri, autoclave, boiler per la produzione di acqua calda e circuiti separati per bagno, cucina e doccia esterna. Non mancano predisposizioni per sistemi di climatizzazione a servizio delle cabine, particolarmente apprezzabili nelle crociere estive nelle zone più calde. Nel complesso, comfort e autonomia sono pensati per un utilizzo che va oltre la semplice uscita giornaliera.
Design esterno, coperta e vivibilità all’aperto
Pozzetto di poppa e zona pranzo
La parte poppiera del ponte ospita un ampio pozzetto modulare, cuore della vita all’aperto. Un grande divano a “L” o a “U” (a seconda delle personalizzazioni) avvolge un tavolo centrale trasformabile, capace di accogliere un numero importante di ospiti per pranzi e aperitivi. Il mobile cucina esterno, posizionato in prossimità del blocco sedute di guida, è una vera cucina in miniatura: piano cottura, lavello, frigorifero e spazi di contenimento adeguati a un utilizzo intensivo.
La circolazione è agevolata da passaggi laterali sempre sgombri, mentre la zona a ridosso dei motori è organizzata per accedere alle piattaforme bagno senza interferire con l’area pranzo. Le fotografie di dettaglio mostrano cuscinerie generose, rivestimenti antiscivolo e numerosi punti di presa, pensati per garantire sicurezza anche quando la barca è in movimento o il mare non è perfettamente piatto.

Prua lounge e prendisole
La prua è organizzata come una vera area lounge. Un grande prendisole con schienali regolabili e forme ergonomiche occupa gran parte del ponte prodiero, accompagnato da sedute integrate e da gavoni sottostanti che fungono sia da stivaggio sia da supporto strutturale. L’accesso alla prua avviene tramite passavanti laterali protetti, sfruttando la larghezza del baglio per mantenere camminamenti comodi.
Questa zona è uno degli elementi più fotogenici dell’Imagine 130: cuscini spessi, cuciture a contrasto, forme morbide e dettagli come portabicchieri, prese di corrente e punti luce notturni trasformano la prua in una sorta di “salotto all’aria aperta”, ideale per relax in rada, aperitivi al tramonto o semplicemente per godersi la navigazione all’ancora.
Interni, abitabilità e layout
Cabina armatoriale e zona giorno sottocoperta
Scendendo sottocoperta attraverso l’apertura ricavata a lato della consolle, si entra in un ambiente luminoso e razionale. A prua trova posto la cabina armatoriale, organizzata attorno a un letto matrimoniale di generose dimensioni con accesso laterale, armadiature, mensole e vani chiusi. L’altezza interna all’ingresso permette di muoversi agevolmente, mentre l’area verso prua è dedicata alla zona notte.
La scelta di materiali chiari, superfici laccate e inserti in tessuto contribuisce a rendere lo spazio visivamente più ampio. La presenza di oblò, boccaporti apribili e punti luce LED ben posizionati garantisce illuminazione naturale e artificiale adeguata, rendendo l’ambiente accogliente anche durante la permanenza prolungata a bordo.

Cabina ospiti, bagno e stivaggi
In posizione arretrata rispetto alla zona di disimpegno centrale si trova la cabina ospiti, che sfrutta il volume sotto il pozzetto di coperta. Il letto trasversale offre superficie sufficiente per due adulti, con volumi di stivaggio distribuiti lungo le murate e a fianco del piano di riposo. La sensazione è quella di un ambiente raccolto ma confortevole, pensato per concedere privacy a ospiti o familiari.
Il bagno, situato su un lato del corridoio, è equipaggiato con WC marino, lavabo e doccia separata tramite paratia o box. Anche qui, la filosofia progettuale è quella dello yacht compatto: superfici facili da asciugare, ergonomia curata, spazi per riporre prodotti da toeletta e biancheria. Nel complesso, il pacchetto di allestimenti sottocoperta permette di affrontare crociere di più giorni con un livello di comfort superiore a quanto ci si aspetterebbe da un RIB.
Layout

Innovazione, ricerca e comfort in navigazione
Efficienza idrodinamica e riduzione dei consumi
La vera innovazione nascosta dietro l’estetica dell’Imagine 130 risiede nella sua carena. L’adozione di steps e tunnel non è un semplice esercizio stilistico, ma una precisa scelta ingegneristica per diminuire la superficie bagnata e ottimizzare il rapporto fra potenza installata e velocità ottenuta. A pari potenza, una carena di questo tipo tende a richiedere meno carburante per mantenere una velocità data, soprattutto a regimi medio-alti.
In pratica, il battello entra in planata rapidamente, mantiene l’assetto con facilità e consente al pilota di modulare velocità e angolo di trim con una risposta immediata. Per l’armatore questo si traduce in maggiore efficienza, riduzione dei costi operativi e, non meno importante, minor impatto ambientale rispetto a soluzioni meno raffinate dal punto di vista idrodinamico.
Comfort dinamico, stabilità e sicurezza
Un ulteriore aspetto da sottolineare riguarda il comfort in navigazione. La combinazione di V profonda, tubolari di grande volume e larghezza complessiva conferisce all’Imagine 130 una stabilità trasversale molto elevata, sia in marcia sia in rada. Le accelerazioni verticali in caso di impatto con l’onda risultano smorzate, e la sensazione, per chi siede a bordo, è quella di una barca sempre “piantata” sull’acqua.
La sicurezza viene ulteriormente rafforzata dalla presenza di corrimani continui, tientibene lungo le murate, battagliola integrata dove necessario e un’organizzazione dei passaggi studiata per evitare situazioni di rischio anche quando ci si muove lungo la coperta in navigazione. Per un mezzo che può essere impiegato in charter con ospiti non necessariamente esperti, si tratta di un elemento centrale del progetto.
Scheda tecnica sintetica
- Lunghezza fuori tutto: circa 13,00 m
- Larghezza massima: circa 4,57 m
- Pescaggio: poco oltre 1,00 m
- Diametro tubolari: circa 76 cm
- Compartimenti tubolari: multipli, indipendenti
- Capacità persone: fino a 18 in configurazione diurna (a seconda della categoria CE)
- Posti letto: 4 (2 cabine)
- Serbatoio carburante: circa 1200 l
- Serbatoio acqua dolce: circa 300 l
- Motorizzazione: 2 x fuoribordo, fino a 600 hp cadauno
- Velocità massima: oltre 50 nodi (allestimento top di gamma)
- Velocità di crociera: 22–28 nodi
- Categoria di progettazione: compatibile con CE B/C
Immagini extra



Mercato, concorrenza e tipologia di armatori
Segmento, fascia e competitor
Lo ZAR Imagine 130 opera nel settore dei maxi RIB premium, una nicchia di mercato in cui il livello di aspettative è molto elevato. In questo scenario si confronta con battelli di lunghezza analoga proposti da altri cantieri specializzati, oltre che con una parte degli open e dei walkaround più sportivi prodotti da cantieri di yacht tradizionali.
Ciò che lo differenzia è la forte identità ZAR della carena, la presenza di un vero ambiente sottocoperta con due cabine e la possibilità di personalizzare colori, finiture e layout in funzione dell’uso prevalente: diporto privato, charter, tender per superyacht o barca di rappresentanza per strutture di alto livello.
Clientela di riferimento e scenari di utilizzo
L’armatore ideale dell’Imagine 130 è spesso un utente esperto, che ha già avuto altre barche e desidera un mezzo più dinamico e immediato, senza rinunciare a comfort e immagine. Nella configurazione charter, il battello risulta perfetto per escursioni giornaliere di alto profilo, transfer veloci tra destinazioni esclusive, eventi privati e servizi VIP.
Grazie alla combinazione di prestazioni, autonomia e abitabilità, l’Imagine 130 può anche essere impiegato come “weekender” per crociere brevi, toccando più porti o rade in pochi giorni. È una barca che trova il proprio spazio sia nelle mani di un armatore che ama timonare in prima persona sia in flotte professionali che puntano a offrire esperienze di bordo fuori dal comune.
Video
Conclusioni: perché l’Imagine 130 è un riferimento tra i maxi RIB
Riassumendo, lo ZAR Imagine 130 è un progetto che sintetizza in modo estremamente efficace le competenze maturate da ZAR Formenti nel mondo dei battelli pneumatici di alta gamma. Carena evoluta, motorizzazioni importanti, impiantistica allo standard degli yacht e una coperta pensata per un utilizzo intensivo compongono un quadro tecnico di alto livello.
Alla base c’è una scelta chiara: costruire un maxi RIB che non sia semplicemente veloce, ma che offra una reale abitabilità, un comfort di navigazione elevato e una qualità percepita all’altezza delle aspettative di armatori e professionisti più esigenti. In questo senso, l’Imagine 130 non è soltanto l’ammiraglia del cantiere, ma un vero e proprio manifesto di ciò che oggi può essere un gommone quando viene concepito con l’ambizione di competere, a testa alta, con gli yacht di pari misura.


